Lunedì, Novembre 20, 2017
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La Tuum Perugia tiene testa per metà gara a Ravenna

Minati Veronica attaccoCMC OLIMPIA RAVENNA – TUUM PERUGIA = 3-1


(25-23, 19-25, 25-15, 25-16)
RAVENNA: Rossini 18, Benazzi 15, Babbi 11, Assirelli 9, Neriotti 7, Lancellotti 2, Panetoni (L), Peretto, Laghi, Bandini. N.E. – D'Aurea, Dametto. All. Marco Breviglieri e Simone Bendandi.
PERUGIA: Catena 17, Porzio 13, Martinuzzo 9, Minati 9, Cruciani 5, Gorini 2, Chiavatti (L1), Puchaczewski 1, Mearini, 1 Ragnacci, Gaggiotti, Stincone. N.E. – Fastellini, Santibacci (L2). All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
Arbitri: Gianfranco Plantamura e Giuseppe Fichera.
CMC (b.s. 5, v. 4, muri 8, errori 17).
TUUM (b.s. 11, v. 4, muri 8, errori 21).
RAVENNA – La Tuum Perugia non riesce a fare propria gara-uno della semifinale nei play-off promozione e cade in trasferta, accusando la prima battuta d'arresto della seconda fase del campionato.

Una gara a due velocità per le magliette nere che nella prima metà di contesa riescono a giocare meglio delle loro avversarie ma poi perdono leggermente consistenza e nella seconda metà vengono sopraffatte.

Ad imporsi sul rettangolo è la Cmc Olimpia Ravenna che per la terza volta nella stagione riesce ad avere la meglio sulle umbre impedendo loro di raccogliere un risultato positivo grazie ad una buona prestazione in attacco.

Nelle battute iniziali le ospiti danno l'impressione di essere in giornata a con Martinuzzo riescono ad andare a segno in tutti i fondamentali (8-12). Il gap aumenta sino a raggiungere sei lunghezze di margine ma poi il meccanismo s'inceppa e con sette punti consecutivi le romagnole invertono l'inerzia (22-20). Il doppio cambio con l'ingresso di Puchaczewski e Stincone non serve.

Dopo il cambio di campo le perugine mettono pressione col muro (saranno cinque ad andare a terra nella frazione) ma Rossini e Babbi non permettono la fuga (15-15), è Minati a prendere per mano la squadra e spingerla verso il pareggio.

Nel terzo periodo le padrone di casa tornano a fare male con Rossini che pare imprendibile (nove colpi vincenti) e scava un solco (13-7). Bovari prova a mischiare le carte del mazzo inserendo Mearini, Ragnacci e Gaggiotti ma è tutto inutile perché le distanze aumentano e le ravennati incassano.

Il quarto frangente è marchiato a fuoco Babbi che manda avanti le locali (14-8). Catena è l'unica a scalfire ma l'azione perugina è scomposta ed i dieci errori commessi decretano la resa delle armi spianando la strada a Benazzi e Rossini che firmano la vittoria.

Sabato si replica a campi invertiti, a causa di un concerto la Tuum Perugia sarà sfrattata e dovrà giocherà al palazzetto Pellini una gara-due che si presenta come match da dentro o fuori.

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